Foto di barcellona

Barcellona è una delle poche città europee che riesce a offrire una grande varietà culturale e oltre 4,2 kilometri di spiaggia a pochi passi dal centro della città. Barcellona è una città vivace e dinamica, sempre in movimento, dai tesori gotici e balli tradizionali a bar alla moda, architettura innovativa e ottimo cibo.

Molti grandi pittori e artisti hanno lavorato qui per un certo periodo della loro carriera e la loro influenza è ancora evidente in tutta la città, come ad esempio Picasso e Miró che hanno anche dei musei dedicati.

Ma Barcellona è anche la patria di molti capolavori di grandi architetti. Il più famoso dei quali è Antoni Gaudí. Le opere di Gaudí si possono ammirare per tutta Bacellona con il suo stile unico e distintivo dell’architettura moderna. Una delle sue opere piú importanti è La Sagrada Familia, una basilica gigantesca e ancora in costruzione.

1 - Casa Batlló

Da vedere a Barcellona Casa Batlló, anch’essa opera del celebre architetto catalano Antoni Gaudí, si trova su Passeig de Gràcia  al civico 43 ed è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Nel 1904 Josep Batlló affidò a Gaudí l’incarico di rimettere a nuovo un modesto palazzo situato sul Passeig de Gràcia, zona prettamente borghese e altolocata e dove infatti si trovano i palazzi più belli e prestigiosi. La costruzione originale era uno spazio molto stretto e allungato e dalla forma rettangolare.

Gaudí modificò notevolmente l’aspetto dell’edificio, rivoluzionando la facciata principale, ampliando il cortile centrale ed aggiungendo due piani nella costruzione originale. Il primo piano del palazzo era dedicato all’abitazione della famiglia Batlló mentre negli altri quattro piani sono distribuiti otto appartamenti destinati all’affitto.

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2 - Parc Güell

E’ uno dei parchi più famosi della Spagna, il Parco Güell è stato realizzato dal noto architetto Antoni Gaudí. E’ entrato a far parte dell’elenco dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Inizialmente fu progettato per diventare una città-giardino, agli inizi del Novecento. Oggi è un parco pubblico, aperto tutto l’anno, ed uno dei monumenti-simbolo della città catalana, frequentata ogni anno da tantissimi turisti.

Da Ottobre 2013 l’ingresso della zona monumentale è a pagamento.

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3 - Casa Milà (La Pedrera)

Una delle maggiori e famose opere di Antoni Gaudì è sicuramente Casa Milà, detta anche La Pedrera. Fu costruita tra il 1905 e il 1912 da Antoni Gaudí e si trova sulla celebre Passeig de Gràcia al numero 92, nella zona dell’Ensanche.

Venne costruita su incarico di Roser Segimon e Pere Milà per il loro matrimonio. Oggi è di proprietà della Caixa Catalunya, una cassa di risparmio catalana che ne ha fatto un centro culturale. E’ stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1984, insieme ad altre opere dell’architetto spagnolo Gaudí.

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4 - Museu Nacional d'Art de Catalunya (MNAC)

Uno dei musei da visitare a Barcellona è sicuramente il Museu nacional d’art de Catalunya, conosciuto anche con l’acronimo MNAC. Al suo interno troviamo una delle collezione di arte romanica tra le più complete del mondo.

All’inizio è nato dall’unione delle collezioni del Museu d’Art Modern e del Museu d’Art de Catalunya, successivamente venne aggiunta una nuova sezione di numismatica, una di incisioni e parte della Biblioteca General de Historia del Arte. Recentemente è stato anche aggiunto un nuovo dipartimento dedicato alla fotografia.

Oggi il museo possiede circa 250.000 opere e, oltre alle esposizioni temporali e itineranti, ha anche funzioni di studio, conservazione e restauro delle opere d’arte.

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5 - Sagrada Família

E’ considerato uno dei simboli in assoluto di Barcellona, la Sagrada Família è una grande basilica cattolica, tuttora in costruzione, ideata dall’architetto Antoni Gaudí. Ogni anno attira numerosi turisti facendone il monumento più visitato in Spagna.

Inizialmente l’edificio era stato ideato e iniziato in stile neogotico, ma quando Gaudí subentrò come progettista dell’opera, la ridisegnò completamente. Per il resto della propria vita Gaudí lavorò sulla realizzazione di questa chiesa, dedicandovi interamente gli ultimi 15 anni della sua vita.

La realizzazione di questa chiesa è talmente complicata e lunga che, secondo il comitato promotore l’opera potrebbe essere completata, nella migliore delle ipotesi, per il 2026, ossia ben 144 anni dopo la posa della prima pietra. Tuttavia è da notare che il procedere dei lavori è discontinuo e dipende in gran parte dall’afflusso delle donazioni.

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6 - Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia

Altra attrazione da vedere a Barcellona è la catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia che è una cattedrale insignita del titolo di basilica minore che si trova nel Barri Gòtic, ossia nel quartiere gotico.

La cattedrale, ad esclusione della facciata che risale al XIX secolo, è stata costruita tra il XIII ed il XV secolo ed è prettamente in stile gotico. E’ dedicata alla santa Creu (la santa Croce) e a santa Eulalia, la patrona di Barcellona che si festeggia il 12 febbraio.

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7 - Plaça Reial

Per la vita notturna di Barcellona non potete non andare alla Plaça Reial, una piazza quadrata comunicante con La Rambla ed è situata nel Barri Gòtic.

La piazza è infatti nota per la movimentata vita notturna in quanto ricca di locali. Al centro della piazza è situata una fontana e circondata da alte palme e i lampioni furono realizzati dall’architetto Gaudì.

È gemellata con la Piazza Garibaldi di Città del Messico e dal 1988 e si celebrano qui festival di musica mariachi.

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8 - Fundació Joan Miró

Per gli appassionati delle opere del pittore Joan Mirò, consigliamo di visitare a Barcellona la Fundació Joan Miró al cui interno si trovano alcune delle opere più rappresentative del pittore catalano.

L’idea nacque dallo stesso Joan Miró che desiderava avere un luogo dove poter conoscere le tendenze dell’arte contemporanea, e di mostrare le sue opere al pubblico. La Fundaciò Joan Mirò contiene più di 10.000 pezzi tra dipinti, sculture e tappezzerie, oltre a diversi disegni e schizzi.

La fondazione venne costituita ufficialmente e inaugurata  nel 1975, in un edificio sulla montagna del Montjuïc costruito dall’architetto Josep Lluís Sert, amico personale di Miró. L’edificio presenta grandi terrazze e spazi interni e venne ampliato con l’introduzione di una biblioteca e di un auditorium.

 

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9 - Museu Picasso

Per gli amanti del famosissimo artista spagnolo Pablo Picasso, da visitare a Barcellona il Museu Picasso che raccoglie una delle più vaste collezioni di opere dell’artista spagnolo ed è anche uno dei più noti e visitati musei della città.

Il museo si trova nel quartiere Barri Gòtic ed è ospitato in cinque palazzi di epoca medievale. La collezione permanente è costituita da più di 3.500 opere, la maggior parte delle quali risalgono agli anni della gioventù dell’artista.

Tra le tante opere esposte troviamo due dei suoi primi capolavori: La prima comunione del 1896 e Scienza e carità del 1897. Il Museu Picasso si trova in via Montcada 15/19, Ciutat Vella, Parca, Barcellona.

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10 - Rambla del Mar

Da non perdere a Barcellona è La Rambla, un viale che collega Plaça de Catalunya con Port Vell, il porto antico. La Rambla presenta nomi diversi durante la sua intera lunghezza, per questo motivo viene spesso usato il suo nome al plurale: Les Rambles o Las Ramblas.

La Rambla è uno dei luoghi più caratteristici della città ed è sempre frequentatissimo tutto l’anno sia da turisti ma anche dagli stessi catalani. La strada è stata ricavata da un corso d’acqua asciutto, infatti la parola rambla deriva dall’arabo raml che vuol dire sabbia.

La Rambla si estende su circa chilometro e trecento metri lungo il Barri Gòtic, ossia il Quartiere Gotico e sembra un grosso centro commerciale all’aperto, sempre molto affollato e pieno di artisti di strada.

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11 - Plaça de la Sagrada Família

E’ considerato uno dei simboli in assoluto di Barcellona, la Sagrada Família è una grande basilica cattolica, tuttora in costruzione, ideata dall’architetto Antoni Gaudí. Ogni anno attira numerosi turisti facendone il monumento più visitato in Spagna.

Inizialmente l’edificio era stato ideato e iniziato in stile neogotico, ma quando Gaudí subentrò come progettista dell’opera, la ridisegnò completamente. Per il resto della propria vita Gaudí lavorò sulla realizzazione di questa chiesa, dedicandovi interamente gli ultimi 15 anni della sua vita.

La realizzazione di questa chiesa è talmente complicata e lunga che, secondo il comitato promotore l’opera potrebbe essere completata, nella migliore delle ipotesi, per il 2026, ossia ben 144 anni dopo la posa della prima pietra. Tuttavia è da notare che il procedere dei lavori è discontinuo e dipende in gran parte dall’afflusso delle donazioni.

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12 - Museu Futbol Club Barcelona

Per tutti gli appassionati di calcio, una cosa da fare a Barcellona è una visita al Museu Futbol Club Barcelona, che è stato inaugurato il 24 Settembre 1984.

Il museo è suddiviso in 3 diversi settori con un cinema 3D, televisori touch screen che riportano tutte le informazioni sulla storia della squadra FC Barcelona. La prima sezione include una collezione di foto, documenti e trofei su un vetro interattivo dove il turista può divertirsi a interagire per guardare video, ascoltare le musiche e vedere le foto della squadra.

La seconda sezione è una collezione d’arte privata che mostra i lavori di importanti artisti locali come ad esempio Dalì, Mirò e Tàpies. La terza sezione è invece dedicata ai trofei vinti dalla FC Barcelona.

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13 - Palau Güell

Una cosa da fare assolutamente a Barcellona è vedere il Palau Güell; si tratta di uno dei palazzi più belli ideati dell’architetto Antoni Gaudí, entrato a far parte del patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

È stato costruito tra il 1885 e il 1889, per il ricco industriale Eusebi Güell. Essendo situato nel pieno centro di Barcellona, vicino alle Ramblas, una tra le difficoltà maggiori che Gaudi ha dovuto affrontare è stata la carenza di spazio. Alcune stanze sono quindi organizzate su più livelli. Il soffitto, riccamente decorato, presenta dei fori nei quali, di notte, venivano poste delle lanterne, così da farlo sembrare un cielo stellato.

Una delle caratteristiche dell’edificio è la presenza degli archi di catenaria che Gaudì usò per la prima vota in questa occasione ma che saranno un elemento costante del suo linguaggio architettonico.

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14 - Casa Museu Gaudí

Assolutamente da vedere a Barcellona la Casa Museo Gaudí che si trova all’interno del Parc Güell e che fu la casa di Antoni Gaudí per quasi venti anni (dal 1906 alla fine del 1925). A partire dal 28 settembre 1963 venne aperta al pubblico come museo e all’interno si possono ammirare delle collezioni d’arredamento e oggetti disegnati dall’architetto.

La casa è distribuita su quattro piani: il pianterreno e il primo piano sono dedicati alla collezione aperta al pubblico. Lo scantinato è per uso interno e nel secondo piano c’è la Biblioteca Enric Casanelles, alla quale si può accedere solo su richiesta.

All’interno della casa c’è un’importante mostra di arredamento disegnato da Gaudí stesso per palazzi come la Casa Batlló, la Casa Calvet, la Casa Milà, la Casa Vicens, la cripta de la Colònia Güell e che sono gli oggetti più preziosi della collezione.

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15 - Teleférico del Port

Sicuramente, Teleférico del Port, è una delle attrazioni più famose della città, dunque è un vero peccato non vederlo durante la vostra permanenza a Barcellona e magari anche farci un giro per ammirare la città dall’alto.
Teleférico del Port è posizionato al seguente indirizzo: Passeig de la Escullera s/n.
Dunque se non vi siete ancora stufati di girovagare per Barcellona, non potete assolutamente perdere un altro luogo di interesse della città: Teleférico del Port.

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