Foto di bologna

Bologna è considerata la città con più portici al mondo, che costituiscono infatti la caratteristica principale della città e che, nel solo centro, percorrono ben 37 chilometri. Altra caratteristica del capoluogo emiliano sono le torri, le due principali e famose sono la torre degli Asinelli e Garisenda, costruite in epoca medievale, e dalle quali si gode una bellissima vista della città. Da non perdere la Piazza Maggiore, nella quale un tempo veniva allestito il mercato e che da sempre è un punto di incontro della città e degli avvenimenti civili, religiosi e ludici.

Bologna vanta anche una lunga tradizione gastronomica, molti piatti tipici sono a base di carne e di pasta all’uovo, come ad esempio i tortellini, le lasagne, le tagliatelle, il ragù.

Grazie alla ricchezza culturale della città, nel 2000 Bologna è stata scelta come Capitale Europea della Cultura e, nel 2006, ha avuto il riconoscimento di Città Creativa della Musica dall’Unesco.

1 - Piazza Maggiore

Una delle piazze da visitare a Bologna è certamente Piazza Maggiore che rappresenta la piazza principale della città.

La pizza ha una lunghezza di 115 metri ed è larga 60 metri. Sulla piazza si affacciano i più importanti edifici della città medievale, come ad esempio il Palazzo del Podestà che è il più antico e Palazzo Re Enzo.

Il Palazzo del Podestà risale al 1200 ed è sormontato dalla Torre dell’Arengo la cui campana chiamava il popolo a raccolta. Sotto al Palazzo Re Enzo si apre la volta a crociera di un quadrivio pedonale.

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2 - Piazza Santo Stefano

Un’altra piazza da vedere a Bologna è Piazza Santo Stefano, detta anche Piazza delle Sette Chiese ed è uno degli scorci più caratteristici della città.

Sulla piazza si affacciano importanti palazzi ed è spesso utilizzata per manifestazioni culturali e concerti. Nella piazza troviamo, oltre alla basilica di Santo Stefano, il complesso dei palazzi Isolani composti dai palazzi Lupari e Bolognini, il Palazzo Bolognini Amorini Salina famoso per il fregio con le teste in terracotta e infine le Case Tacconi esempio di case mercantili.

Dalla piazza è possibile raggiungere Strada Maggiore attraverso il passaggio di Corte Isolani.

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3 - Piazza Nettuno

Un’altra nota piazza da vedere a Bologna è piazza Nettuno, famosa per la fontana del Nettuno da cui prende il nome.

La fontana fu progettata dall’architetto e pittore Tommaso Laureti e venne sormontata dalla imponente statua in bronzo del dio Nettuno dello scultore fiammingo Jean de Boulogne di Douai, detto il Giambologna. La statua venne fatta costruire per volere del cardinale di Bologna Carlo Borromeo che volle risistemare l’intera piazza. E’ una fontana monumentale e per questo motivo i bolognesi la chiamano anche “il Gigante”.

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4 - Biblioteca Sala Borsa

La Biblioteca Salaborsa si trova all’interno di Palazzo d’Accursio, si affaccia su piazza Nettuno, ed è stata inaugurata nel 2001.

Sotto la pavimentazione trasparente si trovano i resti di edifici pubblici e religiosi di varie civiltà: quella villanoviana, quella della Felsina etrusca, e quelli della Bononia romana. Nel 1880 questa parte del palazzo venne utilizzata per le contrattazioni di borsa e le operazioni di mercato, era il centro della vita economica e sociale cittadina, la nuova Sala Borsa.

Nel dopoguerra divenne un palasport e solo nel 1999 divenne una biblioteca.

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5 - Piazza Verdi

Una delle piazze da vedere a Bologna è Piazza Verdi, dedicata al musicista italiano Giuseppe Verdi.

Si trova nel cuore della zona universitaria e sulla piazza si affacciano Palazzo Paleotti, il Teatro Comunale. Piazza Verdi ospita spesso manifestazioni culturali all’aperto, soprattutto nel periodo estivo.

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6 - Due Torri

La Torre degli Asinelli rappresenta il simbolo di Bologna. Le torri erano strutture con funzione sia militare sia gentilizia.

Le due torri sono entrambi pendenti e sono situate all’incrocio tra le vie che portavano alle cinque porte dell’antica cerchia di mura “dei torresotti”. Anche se non si è certi sull’origine delle torri a causa della scarsità di documenti, i nomi di Asinelli (la torre maggiore) e Garisenda (la torre minore) derivano dalle famiglie a cui tradizionalmente se ne attribuisce la costruzione.

Le torri vennero usate anche per esperimenti sul moto dei gravi e sulla rotazione della terra da parte degli scienziati Giovanni Battista Riccioli e Giovanni Battista Giglielmini. Durante la seconda guerra mondiale la torre degli Asinelli fu utilizzata come posto di avvistamento. Vi erano quattro volontari che si appostavano sulla torre durante i bombardamenti per indirizzare i soccorsi verso le zone colpite.

La Garisenda è alta 48 metri, anche se inizialmente era alta circa 60 metri e fu mozzata nel 1351 a causa del terremoto che la rese pericolante. La torre degli Asinelli è nota per essere la torre pendente più alta d’Italia.

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7 - Santuario della Beata Vergine di San Luca

Il santuario della Beata Vergine di San Luca si trova sul Colle della Guardia, a circa 300 metri sopra il livello del mare, a sud-ovest del centro storico di Bologna.

E’ considerato uno dei santuari più importanti e spesso meta di pellegrinaggi per venerare l’icona della Vergine col Bambino, detta di San Luca. Il santuario è raggiungibile da Porta Saragozza attraverso una lunga e caratteristica via porticata costruita per proteggere i pellegrini dalla pioggia.

Il portico è costituito da 666 archi e 15 cappelle e con i suoi 3,796 km pare essere il portico più lungo al mondo.

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8 - Basilica di San Petronio

Una delle tante chiese da vedere a Bologna è la basilica di San Petronio, che è la chiesa più famosa e maestosa della città.

Si affaccia sulla vasta piazza Maggiore ed è la sesta chiesa più grande d’Europa e la quarta chiesa più grande d’Italia, nonostante sia ampiamente incompiuta.

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9 - Palazzo Re Enzo

Il Palazzo Re Enzo venne costruito nel 1245 come ampliamento del Palazzo del Podestà. Tre anni dopo la sua costruzione divenne la dimora di re Enzo, figlio dell’imperatore Federico II di Svevia, catturato durante la battaglia di Fossalta.

Per alcuni giorni re Enzo fu tenuto prigioniero nel castello di Anzola dell’Emilia e successivamente trasferito a Bologna dove vi rimase sino alla sua morte nel 1272. Al pian terreno del palazzo venivano custoditi il Carroccio e le macchine da guerra. Al primo piano vi erano gli uffici del pretore e la cappella. L’ultimo piano fu ristrutturato nel 1771.

Nel 1905 venne ripristinato l’aspetto gotico dell’edificio. Sulla destra del palazzo si trova l’accesso della cappella di S. Maria dei Carcerati cui si recavano i condannati a morte. Le facciate esterne del Palazzo si affacciano sulla Piazza Nettuno, Via Rizzoli e Piazza Re Enzo.

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10 - Torre Degli Asinelli

La Torre degli Asinelli rappresenta il simbolo di Bologna. Le torri erano strutture con funzione sia militare sia gentilizia.

Le due torri sono entrambi pendenti e sono situate all’incrocio tra le vie che portavano alle cinque porte dell’antica cerchia di mura “dei torresotti”. Anche se non si è certi sull’origine delle torri a causa della scarsità di documenti, i nomi di Asinelli (la torre maggiore) e Garisenda (la torre minore) derivano dalle famiglie a cui tradizionalmente se ne attribuisce la costruzione.

Le torri vennero usate anche per esperimenti sul moto dei gravi e sulla rotazione della terra da parte degli scienziati Giovanni Battista Riccioli e Giovanni Battista Giglielmini. Durante la seconda guerra mondiale la torre degli Asinelli fu utilizzata come posto di avvistamento. Vi erano quattro volontari che si appostavano sulla torre durante i bombardamenti per indirizzare i soccorsi verso le zone colpite.

La Garisenda è alta 48 metri, anche se inizialmente era alta circa 60 metri e fu mozzata nel 1351 a causa del terremoto che la rese pericolante. La torre degli Asinelli è nota per essere la torre pendente più alta d’Italia.

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11 - Giardini Margherita

I Giardini Margherita sono il principale parco pubblico di Bologna e sono intitolati alla Regina Margherita. Durante i lavori di costruzione venne alla luce una necropoli etrusca i cui reperti sono conservati nel Museo Civico Archeologico di Bologna.

Nel 1888 vi si tenne l’Esposizione Emiliana d’Agricoltura e d’Industria. Successivamente vi si tennero concorsi ippici, concerti e corse automobilistiche. Il giardino ha forti legami con il giardino all’inglese o romantico.

All’interno si possono ammirare numerosi esemplari di tigli, querce, tassi, cedri, platani, pini, ippocastani e magnolie. Molto bello è il laghetto corredato di chalet, ponticello e un’isola artificiale.

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12 - MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna

Uno dei musei da visitare a Bologna è il Museo d’Arte Moderna di Bologna, conosciuto con l’acronimo MAMbo, che è uno dei principali musei italiani di arte moderna e contemporanea.

Il Museo si trova nel quartiere Porto, nel cuore del distretto culturale della città. L’edificio è un ex forno del pane. All’interno sono ospitate sia collezioni permanenti che mostre temporanee. Le opere sono distribuite su un percorso suddiviso in nove differenti sezioni.

Nel museo si trovano anche una biblioteca, una libreria e un bar/ristorante.

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13 - Parco della Montagnola

Il Parco della Montagnola è uno dei giardini più antichi della città. Fu aperto nel XVII secolo per la prima volta.

Si trova nella parte nord del centro storico e sorge sui ruderi del palazzo costruito per ospitare il papa e la sua corte, che venne però distrutto a furor di popolo. Nel parco si trova una vasca circolare contenete dell sculture di animali.

Ogni venerdì e sabato a piazza 8 Agosto e nella strada all’interno del parco, si tiene un mercato chiamato La Piazzola o mercato della Montagnola.

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14 - Porta Saragozza

Porta Saragozza sorge all’incrocio fra via Saragozza e i viali. Cominciò ad acquisire importanza quando venne costruito nel 1674 il portico che dalla Porta conduce fino al Santuario della Madonna di San Luca. Da qui infatti partivano le processioni per giungere al Santuario.

Nel 1883 la Porta veniva attraversata dalla tranvia a vapore Bologna-Casalecchio-Viglola che venne però soppressa nel 1938.

 

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15 - Piazza VIII Agosto

Una delle piacce da visitare a Bologna è Piazza VIII Agosto. Il nome è in ricordo alla cacciata degli Austriaci da parte del popolo di Bologna avvenuta appunto l’8 agosto 1848 che valse alla la Medaglia alle Città Benemerite del Risorgimento Nazionale.

Ora è la sede del mercato settimanale della città, nonché di un parcheggio sotterraneo.

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16 - Palazzo d'Accursio

Il Palazzo d’Accursio si affaccia su une delle piazze più importanti di Bologna, Piazza Maggiore, ed è la sede del municipi della città.

Palazzo d’Accursio è un insieme di edifici che sono stati uniti nel corso dei secoli. Nel 1336 divenne la sede degli Anziani, la massima magistratura del comune e quindi sede del governo di Bologna.

Nel 1920 avvenne la cosiddetta strage di palazzo d’Accursio. Mentre il sindaco neoeletto il socialista Enio Gnudi presiedeva la seduta inaugurale della consiliatura, gli sqadristi fecero irruzione nella piazza sparando colpi di arma da fuoco. La piazza era affollata da persone che si ritrovarono in mezzo a una sparatoria tra gli squadrsti da una parte e i carabinieri dall’altra. In tutto ci furono 10 morti e 58 feriti.

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17 - Piazza San Francesco

Piazza San Francesco è una delle piazze principali di Bologna. Sulla piazza si affaccia l’importante basilica di San Francesco.

La Basilica di San Francesco ha dei tratti prettamente romanici ma notevoli sono gli influssi dello stile gotico francese, riconoscibili soprattutto negli archi absidali esterni.

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18 - Palazzo Pepoli - Museo della Storia

Uno dei musei da vedere a Bologna è il Museo della Storia che si trova nel Palazzo Pepoli Vecchio, inaugurato nel Gennaio 2012.

Il museo è dedicato alla storia, alla cultura della città di Bologna, dagli etruschi fino ai giorni nostri. La storia della città è raccontata con tecniche scenografiche ed interattive. Da ammirare sopratutto il palazzo che ospita il museo, che è stato restaurato e allestito dall’architetto Mario Bellini.

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19 - Arena Del Sole

Per gli amanti del teatro, una cosa da fare a Bologna è andare all’Arena del Sole, il maggiore teatro della città. L’edificio che ospita il teatro si trova di fronte al Monumento a Giuseppe Garibaldi.

Sulla facciata neoclassica vi è la scritta “Luogo dato agli spettacoli diurni” in quanto l’Arena del Sole nacque come teatro all’aperto e infatti gli spettacoli venivano rappresentati solo nella stagione estiva. Nel 1916 l’arena venne dotata di coperture smontabili che hanno permesso l’utilizzo della struttura anche nei periodi invernali.

L’Arena del Sole veniva utilizzata sia per rappresentazioni teatrali che come cinematografo ma, nel 1949, a causa della crescente popolarità del cinema, la sala si trasformò definitivamente in cinematografo.

Dal 1984 l’edificio è di proprietà del Comune di Bologna che ha fatto riprendere l’attività teatrale. L’Arena dispone di due sale, la Sala Grande e la Sala Interaction, e di un cortile dove vengono allestiti gli spettacoli estivi.

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20 - Basilica Santuario Santo Stefano

Una delle maggiori attrazioni di Bologna + la Basilica di Santo Stefano che è un complesso di edifici di culto della città. Si affaccia sulla omonima piazza ed è conosciuto come il complesso delle Sette Chiese.

Dalla piazza Santo Stefano è possibile ammirare le facciate delle tre chiese in stile romanico del Crocifisso, del Sepolcro e dei Santi Vitale e Agricola. All’esterno della basilica si trovano due sarcofagi medievali che contenevano le spoglie dei primi vescovi della Chiesa di Bologna.

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21 - Corte Isolani

Altro luogo da vedere a Bologna è Corte isolani che è un passaggio coperto che unisce due arterie della città. Questo percorso è stato inaugurato nel 1999 dopo la ristrutturazione del complesso dei palazzi Isolani.

L’ingresso si trova su Strada Maggiore ed è dominato dal portico di Casa Isolani. Attraverso i cortili e gli androni si possono osservare numerosi negozi, uffici e residenze e si arriva a Piazza Santo Stefano.

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22 - Porta San Felice

Un’altra porta da vedere a Bologna è la Porta San Felice che fa sempre parte della terza cinta muraria di Bologna.

Porta San Felice sorge all’estremità ovest del centro storico, venne costruita nel XIII secolo in laterizio e successivamente venne dotata di rocca e ponte levatoio. Di notevole importanza storica in quanto attraverso questa porta hanno transitato spesso eserciti in marcia verso le battaglie e fu fatto entrare il prigioniero Re Enzo, figlio dell’imperatore Federico II di Svevia.

Nel 1805, in occasione di una visita di Napoleone, venne restaurata e chiamat in quel periodo Porta Napoleone.

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23 - Porta San Donato

Porta San Donato, conosciuta anche come Porta Zamboni, è una delle porte della terza cinta muraria di Bologna.

Sorge sull’antica via San Donato, è stata edificata nel XIII secolo. La costruzione è in laterizio e accanto furono realizzati gli alloggi per le guardie. Nel 1354 venne sistemato un ponto levatoio. Tra il 1952 e il 1959 venne abbattuto più di un metro di mura per agevolare il flusso di macchine.

Tera il 2007 e il 2009 vennero eseguiti notevoli lavori di restauro.

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24 - Porta Galliera

Un’altra porta da vedere a Bologna che fa parte sempre della terza cinta muraria è Porta Galliera che si trova nella parte nord del centro storico della città, vicino alla Stazione Centrale, sull’antica via che conduceva a Galliera.

Poco più ad est della Porta Galliera il cardinale Bertrando del Poggetto fece erigere nel 1330 il Castello di Porta Galliera, destinato ad accogliere papa Giovanni XXII. Tuttavia il Castello venne buttato giù 4 anni dopo dai bolognesi che si ribellarono allo stato papale. La fortezza venne ricostruita dalle autorità ecclesiastiche altre 4 volte nel corso dei secoli ma venne sempre buttata giù dai cittadini. Oggi sono rimasti solo dei ruderi emersi dagli scavi.

La Porta venne costruita nel 1200 quando fu innalzata la prima cinta in legno. La Porta venne poi abbattuta e riedificata varie volte e durante gli anni tra il 2007 e il 2009 furono eseguiti diverse opere di restauro.

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25 - Piazza Galvani

Una delle piazze da vedere a Bologna è Piazza Galvani che si trova alle spalle della Basilica di San Petronio di fronte al Palazzo dell’Archiginnasio.

Al centro della piazza si trova la statua dedicata a Galvani che lo immortala mentre effettua esperimenti con le rane. Durante la scesa di Napoleone la piazza venne intitolata alla Pace con in mezzo una colonna per festeggiare l’avvenimento. Più tardi la piazza divenne punto d’incontro di letterati che si vedevano nella libreria Zanichelli.

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26 - Porta San Vitale

Porta San Vitale, nota anche con il nome di circla, è una delle porte della terza cinta muraria di Bologna.

La Porta San Vitale è stata costruita nel 1286 interamente in laterizio e sorge sull’asse viario per Ravenna. Inizialmente era sormontata da un torrione, demolito nel XVI secolo, dove si trovavano gli alloggi per il capitano e le guardie.

Durante gli anni tra il 2007 e il 2009, la Porta San Vitale ha subito diversi lavori di restauro che l’hanno riportata al vecchio splendore.

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