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Tutte le strade portano a Roma, dice un proverbio popolare, ed è impensabile per un italiano non visitare Roma, Caput mundi (la capitale del mondo), almeno una volta, per ammirare il Colosseo, San Pietro, i Fori imperiali e gustare un piatto di bucatini all’amatriciana. Roma è una cittá unica al mondo per la bellezza dei suoi monumenti e dei suoi capolavori d’arte. Nella cittá si mischiano le testimonianze della Roma antica, delle origini della crisitianitá, espressioni del Rinascimento e del Barocco. Ad ogni angolo vi e’ sempre qualcosa da scoprire con un mix di luci, colori, paesaggi e antichitá uniche al mondo.

La struttura urbana di Roma è una delle più estese d’Italia e la città dista solo 20 km dal mare. Il centro è percorribile a piedi, anche se per poter vedere tutto, c”e molto da camminare. Il Centro Storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella Città e la Basilica di San Paolo fuori le Mura sono stati dichiarati dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità, e non poteva essere altrimenti: splendidi palazzi, chiese e basiliche millenarie, rovine romane, monumenti, statue e fontane.

La “città eterna” non è rappresentata solo dai numerosi capolavori d’arte e dalla sua architettura, dai suoi innumerevoli monumenti e musei, ma anche dai caratteristici vicoli in cui si possono osservare tipici tratti della vita romana, ricca di tradizioni, abitudini e cultura.

1 - Palazzo Venezia

Piazza Venezia rappresenta un po’ il punto di partenza per visitare la capitale italiana. Da qui si diramano via del Corso, via dei Fori Imperiali, si affacciano importanti edifici come il Vittoriano (o altare della patria) e Palazzo Venezia, ed è vicina ai maggiori punti di interesse da vedere a Roma.

Palazzo Venezia ospita ora il Museo Nazionale di Palazzo Venezia e la biblioteca nazionale di archeologia e storia dell’arte, importante a livello mondiale sia per la grandezza (occupa più di 4 piani e la cosiddetta “Torre della Biscia”) che per l’importanza dei libri che si trovano all’interno.

Durante il fascismo il palazzo fu la sede di Mussolini e dal balcone arringava la folla con i suoi discorsi, come si può vedere in molti filmati di quel periodo. Molto bello da vedere è il cortile interno del palazzo i cui colonnati riprendono lo stile del Colosseo.

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2 - Il Vittoriano

Il Vittoriano è un monumento fatto innalzare per celebrare il Padre della Patria Vittorio Emanuele II ed è situato a piazza Venezia. Il monumento viene spesso chiamato anche Altare della Patria, da quando esso accoglie il Milite Ignoto. E’ un edificio di recente costruzione, i lavori furono iniziati nel 1878, ma è diventato presto uno dei simboli di Roma e sempre molto frequentato dai turisti.

L’elemento fondamentale del monumento è il portico in stile neoclassico caratterizzato da 16 colonne (quante erano le regioni d’Italia) in stile corinzio che coincidono ai lati con due rispettivi pronai a due colonne. Al di sopra di ciascun pronao, ci sono due quadrighe bronzee sormontate da Vittorie alate, a riprendere lo stile degli archi di trionfo.

Nelle sale interne vengono spesso rappresentate mostre temporanee di arte, storia e anche scienza. E’ possibile anche salire sulla terrazza posta all’ultimo piano dalla quale è possibile ammirare la Roma antica.

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3 - La Sinagoga

Molto interessante da vedere a Roma è la Sinagoga, uno dei più grandi templi d’Europa che fu costruita tra il 1901 e il 1904 nell’area dove sorge il ghetto ebraico. Il Tempio, che doveva essere visibile da ogni punto panoramico della città, fu eretto tra i due maggiori simboli della ritrovata libertà romana: il Campidoglio, sede del Comune, e il Gianicolo, emblema delle battaglie risorgimentali.

La pianta è a forma quadrata, sormontata da una grossa cupola. Lo stile è eclettico, ma predomina quello assiro-babilonese. L’edificio è suddiviso sue due piani: nel piano sotterraneo vi è il ricco museo della comunità ebraica; al pian terreno vie è invece la grande sinagoga.

Una volta visitata la sinagoga, vale sicuramente la pena fare una passeggiata nel Ghetto e per chi vuole provare, ci sono anche tanti ristoranti kosher nei dintorni.

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4 - Basilica di Santa Maria Maggiore

La basilica di Santa Maria Maggiore è una delle quattro basiliche papali da vedere a Roma. E’ collocata sulla sommità del colle Esquilino, ed è stata costruita su una chiesa precedente.

All’interno è possibile ammirare la Cappella Sforza e la Cappella Sistina che non è da confondere con quella più famosa che si trova nei Musei Vaticani. Inoltre sono custodite le spoglie del grande architetto Gian Lorenzo Bernini.

Secondo una tradizione è stata la Madonna stessa ad indicare a papa Liberio, tramite un miracolo, il luogo dove far sorgere la chiesa. Così, secondo la leggenda, la mattina del 5 agosto un’insolita nevicata imbiancò l’Esquilino e papa Liberio avrebbe tracciato nella neve il perimetro della nuova basilica.

Così il 5 agosto di ogni anno, in ricordo della Madonna della Neve, avviene la celebrazione per rievocare la nevicata facendo cadere dalla cupola della Cappella Paolina una cascata di petali bianchi.

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5 - Basilica di san Giovanni in Laterano

Da vedere a Roma la basilica di San Giovanni in Laterano che è considerata la madre di tutte le chiese del mondo e la prima delle quattro basiliche papali. E’ la più antica e importante basilica d’Occidente e rappresenta l’unione ideale tra l’epoca pagana e quella cristiana. Inizialmente, infatti, l’edificio era adibito a riunioni pubbliche e all’amministrazione della giustizia. Successivamente, con la diffusione del cristianesimo, venne trasformata in una struttura ecclesiastica, adatta ad accogliere un gran numero di fedeli.

La facciata è stata costruita da Alessandro Galilei mentre l’interno è stato ideato da Borromini. Sulla facciata troviamo 15 statue raffiguranti Cristo, Giovanni l’evangelista, Giovanni Battista e i 12 dottori della chiesa.

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6 - Basilica di San Paolo fuori le mura

Anche se al di fuori del centro storico, un’altra chiesa da vedere a Roma è la Basilica di San Paolo fuori le Mura che è una delle quattro basiliche papali di Roma, la seconda più grande dopo quella di San Pietro. E’ divenuta anche una delle mete più importanti del pellegrinaggio a Roma.

Secondo la tradizione, la basilica fu costruita sul luogo dove venne sepolto l’apostolo Paolo. Sulla facciata, sopra il colonnato, troviamo dei mosaici eseguiti tra il 1854 e il 1874 raffiguranti i quattro profeti dell’Antico Testamento, l’Agnus Dei, e Cristo benedicente con accanto San Pietro e Paolo. Il 29 Giugno (festa dei santi Pietro e Paolo) si festeggia a Roma con banchetti e fuochi d’artificio, essendo i patroni della città.

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7 - Basilica di san Pietro

Una delle cose da fare a Roma è sicuramente la visita alla basilica di San Pietro in Vaticano, circondata dalla monumentale piazza San Pietro. Da vedere anche di notte che risalta su via della Conciliazione in una splendente cornice di luci.

All’interno troviamo le opere degli artisti più importanti: la Pietà di Michelangelo, il Baldacchino di Bernini e opere di Raffaello, Maderno, Canova. La basilica di San Pietro è la sede delle principali manifestazioni del culto cattolico trasmesse in tutto il mondo: celebrazioni papali per il Natale, la Pasqua, i riti della Settimana Santa, la proclamazione dei nuovi papi e le esequie di quelli defunti, l’apertura e la chiusura dei giubilei e le canonizzazioni dei nuovi Santi.

Uno splendido colonnato circonda la Basilica di San Pietro, come volesse accogliere in un abbraccio i fedeli in visita. Secondo la tradizione i pellegrini hanno l’usanza di baciare l’alluce destro della statua di bronzo di San Pietro e visitare il feretro di cristallo di papa Giovanni XXIII nella necropoli vaticana che custodisce le salme dei papi.

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8 - Musei capitolini

Per chi ama la Roma antica una cosa assolutamente da fare a Roma è una visita ai Musei Capitolini. Sono il principale museo civico comunale di Roma e il più importante museo di arte antica nel mondo.

Le raccolte dei Musei Capitolini sono esposte nel Palazzo dei Conservatori e nel Palazzo nuovo che, insieme al Palazzo Senatorio delimitano la bellissima piazza del Campidoglio. I due palazzi sono collegati tra loro da una galleria sotterranea che ospita la Galleria Lapidaria.

Si può dire che il museo nacque, informalmente, quando papa Sisto IV restituì al popolo romane alcune antiche sculture come ad esempio lo “Spinario”, “la Lupa”, il “Camillo”. Ad essi cominciarono a collezionarsi sempre più reperti provenienti dagli scavi o da collezioni private. All’interno è conservato anche l’originale della statua equestre in bronzo di Marco Aurelio, la cui copia si trova al centro della piazza del Campidoglio.

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9 - Musei Vaticani e Cappella Sistina

Musei Vaticani si trovano all’interno dello Stato della Città del Vaticano e attirano ogni giorno tantissimi turisti in quanto posseggono una delle raccolte d’arte più grandi del mondo costituite da una collezione immensa di opere accumulate nei secoli dai Papi.

Nei musei Vaticani possiamo ammirare la famosissima Cappella Sistina con gli affreschi della volta e del Giudizio Universale di Michelangelo Buonarroti. L’artista fiorentino lavorò per ben 4 anni alla creazione di questa amata opera, causandosi sfortunatamente dei problemi alla vista.

Le code all’ingresso sono davvero lunghissime, in particolar modo nei periodi di alta stagione come Natale, Pasqua e durante la primavera e l’estate. E’ preferibile, comunque, prenotare il biglietto o la visita guidata on line, in modo da risparmiare tempo ed evitare lunghe code all’ingresso.

L’ultima domenica di ogni mese i musei rimangono aperti e gratuiti.

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10 - Roseto comunale

Il Roseto comunale di Roma si trova alle pendici dell’Aventino, appena sopra il Circo Massimo. E’ uno dei giardini più romantici di Roma dove si possono ammirare oltre 1.100 specie di rose provenienti da tutto il mondo, che riempiono il giardino di colori e profumi.

Fin dal III secolo a. C. questo giardino è stato dedicato alla coltura dei fiori, nel 1645 divenne l’Orto degli ebrei con annesso un piccolo cimitero che venne poi spostato al Verano e su questo spazio nacque così il roseto.

Il giardino è suddiviso in due parti: la parte più vasta è dedicata alla collezione di rose botaniche, antiche e moderne; la parte più piccola, in basso, è dedicata alle rose che partecipano, o hanno vinto negli anni predenti, al “Premio Roma”.

Da qui, inoltre, si può godere di una splendida vista sul Circo Massimo e sul Palatino dimenticandosi del traffico cittadino. Attenzione, però, il roseto per ovvi motivi di fioritura è aperto solo durante alcuni mesi primaverili quindi vi consigliamo di informarvi in anticipo.

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11 - Villa Borghese

Da visitare a Roma Villa borghese, un grande cuore verde nella città, ed è il parco più famoso della capitale. Si estende per circa 800.000 mq, è al terzo posto per estensione, dopo Villa Doria Pamphili e Villa Ada. Tuttavia Villa Borghese è sicuramente il più vivo e amato parco di Roma.

All’interno del parco troviamo statue e fontane del settecento, il Museo e la Galleria Borghese, la famosa terrazza del Pincio da dove è possibile ammirare una incantevole vista su Roma e sulla neoclassica Piazza del Popolo. Di sera è molto frequentata dalle giovani coppie, mentre nei weekend si riempie di molte famiglie e ragazzi.

Nel parco troviamo anche un vasto giardino zoologico, il Bioparco, che ospita animali di ogni genere attirando ogni anno migliaia di visitatori, e un teatro in stile vittoriano, il Globe Theatre,  praticamente identico a quello londinese, che in estate offre una stagione teatrale ricca di nota.

Una cosa che consigliamo di fare è affittare il classico risciò e godersi così un giro per tutto il parco.

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12 - Basilica di Massenzio

La Basilica di Massenzio è uno dei monumenti più grandi all’interno del Foro Romano. La costruzione è stata iniziata nel 306 da Massenzio ma portata a termine da Costantino. Purtroppo di questo gigantesco edificio è rimasta solamente la navata settentrionale.

In origine l’edificio misurava 100 metri per 65 metri e presentava una navata centrale con una base di 80 metri e alta ben 25 metri. Questa navata poggiava su appena otto colonne di marmo.

Nell’abside venne collocata una enorme statua che, all’inizio, raffigurava lo stesso Massenzio ma successivamente venne rilavorata per raffigurare Costantino. La statua era alta ben 12 metri ed era costruita parte in marmo e parte in legname e bronzo. La sola testa era di 2,6 metri e il piede di 2 metri. I resti ritrovati di questa statua sono esposti nei Musei Capitolini.

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13 - Bocca della verità

Tra le tante chiese di Roma vi consigliamo di visitare la chiesa di Santa Maria in Cosmedin famosa perché all’interno del suo pronao vi è un antico disco di marmo noto come la Bocca della Verità. Secondo una tradizione popolare chiunque dica una bugia tenendo la mano destra all’interno della bocca viene morso e perde la mano. Quindi una delle cose da fare a Roma è quella di mettere la mano all’interno della Bocca della Verità, come si vede anche nel famosissimo film Vacanze Romane con Audery Hepburn e Gregory Peck.

L’antico mascherone molto probabilmente è un antico tombino, del diametro di 1,80 metri. Nell’antica Roma i piombini riportavano l’effige di una divinità fluviale che inghiotte l’acqua. Il volto è stato interpretato nel tempo come raffigurazione di vari soggetti: Giove Ammone, il dio Oceano, un oracolo o un fauno.

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14 - Campo de' fiori

Tutto il centro di Roma la sera si anima di giovani, sia italiani che stranieri. Soprattutto con la bella stagione i romani si riversano nelle piazze della città come ad esempio piazza Trilussa e tutto il Lungotevere. Da vedere Campo de’ Fiori che di giorno, tranne la domenica, è uno storico e folkloristico mercato, mentre la sera diventa il fulcro della movida romana.

Ricca di locali e di pub Campo de’ Fiori è uno dei ritrovi notturni preferiti dai più giovani. Nei secoli passati per Campo de’ Fiori è stato il principale palcoscenico delle esecuzioni pubbliche. La più importante è quella di Giordano Bruno, la cui statua domina il centro della piazza.

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15 - Circo Massimo

Il Circo Massimo è un’antica arena situata nella valle tra il Palatino e l’Aventino ed utilizzata soprattutto per gli sport. Divenne soprattutto famoso per le corse dei carri che spesso si protraevano fino al crepuscolo.

Grazie all’ampio spazio pianeggiante e alla sua prossimità all’approdo del Tevere, dove si svolgevano gli scambi commerciali, il Circo Massimo divenne l’area più importante per le attività commerciali e lo scambio con le altre popolazioni.

Nei momenti di massima affluenza poteva ospitare anche dalle 250.000 alle 300.000 persone con i posti in piedi però.

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16 - Piazza Navona

Se passate a Roma nel periodo natalizio dovete necessariamente fare un giro per Piazza Navona e godervi il mercato che si tiene ogni anno fino al giorno della Befana: la sera del 5 Gennaio viene data fuoco a una fantomatica strega di paglia.

Piazza Navona è una delle più celebri piazze di Roma e ha la forma di un antico stadio. La piazza è in stile prettamente barocco, con elementi architettonici e scultorici di maestri come Bernini, Borromini e Rainaldi.

La Fontana dei Quattro Fiumi che si trova al centro della piazza è opera di Bernini e rappresentano i fiumi dei quattro continenti conosciuti fino ad allora: il Danubio in Europa, il Gange in Asia, il Nilo in Africa ed il Rio della Plata nelle Americhe. Davanti alla fontana del Bernini troviamo la chiesa di Sant’Agnese in Agone, opera di Borromini e Rainaldi.

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17 - Campidoglio

Il Campidoglio è il più basso e il meno esteso dei sette colli di Roma, ma fin dall’antichità è stato il fulcro delle attività politiche e religiose di Roma. La piazza è stata realizzata secondo il progetto di Michelangelo al cui centro è situata la copia della statua equestre di Marco Aurelio.

Alla piazza si accede attraverso una splendida scalinata chiamata Cordonata, che permetteva la salita anche a cavallo, grazie ai gradini bassi e in pendio. Sulla piazza si affacciano tre bellissimi palazzi: il Palazzo Senatorio, il Palazzo Nuovo e il Palazzo dei Conservatori. Questi ultimi due sono la sede dei Musei Capitolini.

Dal Campidoglio è possibile godere di una bellissima vista che da sul Foro romano.

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18 - Macro

Per gli amanti dell’arte contemporanea è da vedere a Roma il Museo d’Arte Contemporanea, denominato MACRO. Il museo è dotato di due sedi, una si trova nei pressi di Porta Pia e la sede secondaria, denominata MACRO Future, è situata in due padiglioni dell’ex mattatoio di Testaccio, vicino alla Piramide Cestia.

Il MACRO presenta al pubblico diverse mostre di arte contemporanea nazionale e internazionale e comprende una superficie espositiva di quasi 4.350 mq. A questa si aggiungono le aree dedicate ai servizi e al pubblico: la grande terrazza da 2.500 mq, la sala conferenze, la libreria, il ristorante, il bar, il parcheggio e l’area didattica, con un totale di ben 19.500 mq.

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19 - Colosseo

Sicuramente una delle primissime cose da fare a Roma è una visita al simbolo per eccellenza della città: il Colosseo. E’ stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 1980 e dal 2007 è entrata anche a far parte di una fra le Nuove sette meraviglie del mondo moderno.

La sua costruzione è iniziata nel 72 d.C. sotto Vespasiano e venne inaugurato nell’80 d.C con l’imperatore Tito. Ha una circonferenza di 500 metri ed è in grado di contenere un numero di spettatori stimato tra i 50.000 e gli 80.000.

Era usato per i combattimenti tra gladiatori e belve feroci, tra animali e animali o tra condannati a morte e animali. Il nome Colosseo deriva da una statua in oro placcato, il Colosso di Nerone, che purtroppo è andata perduta.

Un’antica profezia del VIII secolo diceva che finché esisterà il Colosseo esisterà Roma, quando cadrà il Colosseo cadrà anche Roma, quando cadrà Roma cadrà anche il mondo.

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20 - Maxxi

Altro museo da visitare a Roma è il MAXXI, ossia il Museo nazionale delle arti del XXI secolo. E’ un museo di arte contemporanea che nasce come sperimentazione e innovazione delle arti e dell’architettura del nuovo secolo.

Nel MAXXI può essere diviso in due sezioni dedicate una all’arte e l’altra all’architettura. All’interno troviamo anche un auditorium, una biblioteca, una caffetteria e un ristorante.

Vi sono anche spazi dedicati alle esposizioni temporanee, performance ed iniziative formative.

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21 - Piazza di Spagna

Piazza di Spagna è tra le piazze più famose e amate dai romani. A renderla così famosa è sicuramente la scalinata della chiesa della Trinità dei Monti, usata anche per le sfilate di alta moda. L’eleganza fa sicuramente da padrona in questa bellissima piazza grazie ai palazzi color ocra che circondano la scalinata e alla fontana di Bernini la Barcaccia.

Piazza di Spegna è da sempre il centro della vita culturale e turistica di Roma, in qualsiasi periodo dell’anno le scalinate si riempiono di turisti e romani. Da visitare soprattutto in primavera quando i gradini vengono decorati con delle grandi azalee che colorano l’intero scenario.

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22 - Piazza del Popolo

Dopo una passeggiata per negozi in una delle vie del centro, via del Babuino, via Ripetta e via del Corso, si arriva alla rinomata Piazza del Popolo, ai piedi del Pincio. Sulla piazza si affacciano le due chiese gemelle Santa Maria di Montesanto e Santa Maria dei Miracoli.

Al centro della piazza si innalza l’obelisco egizio di Ramesse II che è il più antico e il secondo più alto di Roma. Le fontane e i leoni furono aggiunti solo nel 1823 da Valadier. La Porta del Popolo o Porta Flaminia si apre nelle mura Aureliane. In occasione dell’arrivo a Roma di Cristina di Svezia fu incaricato Bernini di realizzare la facciata interna della porta. Inoltre vennero incise le seguenti parole: “Felici faustoque ingressui MDCLV” ossia “per un ingresso felice e fausto”.

Dalla piazza si raggiunge facilmente la terrazza del Pincio da cui si può ammirare una bellissima vista su Roma, particolarmente romantico al tramonto.

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23 - Catacombe di San Callisto

Una cosa da fare a Roma, particolarmente suggestiva, è una visita alle catacombe. Non adatto per chi soffre di claustrofobia, queste catacombe, con i suoi 29 Km, sono le più grandi ed estese di Roma.

Secondo la leggenda le catacombe venivano usate dai cristiani come rifugio durante le persecuzioni. In realtà le catacombe nacquero come luoghi di sepoltura e divennero poi santuari dei martiri e centri di pellegrinaggio di cristiani da ogni parte dell’impero. Dal III secolo l’area divenne il cimitero ufficiale della Chiesa.

Oggi questi luoghi conservano tantissime sculture, affreschi ed epigrafi che testimoniano gli usi e i costumi della Chiesa primitiva.

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24 - Terme di Caracalla

Da vedere a Roma le Terme di Caracalla che costituiscono uno dei più grandiosi esempi di complessi termali della Roma antica. Anche se restaurato più volte, l’impianto termale cessò di funzionare nel 537 d.C.

Le terme sono a pianta rettangolare, tipico delle grandi terme imperiali. Le terme avevano un importante ruolo nella vita sociale degli antichi romani: non erano solo un edificio per il bagno, lo sport e la cura del corpo, ma anche un luogo per il passeggio e lo studio. Sull’asse centrale si possono osservare il calidarium, il tepidarium, il frigidarium e le natatio. Ai lati delle diverse vasche sono disposti simmetricamente altri ambienti.

Queste terme potevano servire quotidianamente fino a 6.000-8.000 persone e vantano una grandissimo numero di opere d’arte, molte delle quali ancora visibili. Per l’approvvigionamento idrico fu creato un ramo speciale dell’acquedotto dell’Acqua Marcia, chiamato l’Aqua Antoniniana.

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25 - Quirinale

Il Palazzo del Quirinale è uno dei più importanti palazzi di Roma, sia dal punto di vista artistico che dal punto di vista politico essendo la residenza ufficiale del presidente della Repubblica e quindi rappresenta uno dei simboli dello Stato italiano.

Nel IV secolo a.C., dove adesso sorge il Palazzo del Quirinale, vi erano il tempio del Dio Quirino, dal quale il collo prese il nome, e il tempio della Dea Salute. Le due statue che si trovano nella piazza del Quirinale raffigurano i Dioscuri, mentre trattengono per le briglie i cavalli scalpitanti.

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26 - Palazzo della civiltà italiana

Il palazzo della Civiltà Italiana è un edificio monumentale che si trova nel moderno quartiere dell’EUR. Venne edificato in vista dell’Esposizione Universale di Roma (EUR), come l’intero quartiere dal quale prende il nome.

Venne ideato dagli architetti Guerrini, Romano e La Padula fin dal 1936. I lavori iniziarono nel luglio 1938 e fu inaugurato, benché incompleto, nel 1940. I lavori si interruppero nel 1943 per poi essere ultimati nel dopoguerra.

L’edificio è a pianta quadrata e riprende l’architettura del celebre Colosseo, per questo viene anche chiamato Colosseo Quadrato. La struttura è fondamentalmente un parallelepipedo a quattro facce uguali, in cemento armato e con una copertura in travertino. Sono presenti 54 archi per facciata (9 in linea e 6 in colonna), sotto i portici del pian terreno sono collocate 28 statue che illustrano le arti e i mestieri.

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27 - Ponte Milvio

Una cosa da fare a Roma è passare una serata in uno dei centri della movida romana notturna. La zona intorno a Ponte Milvio è ricca di locali molto frequentati soprattutto durante il venerdì e il sabato sera.

Il ponte sorge sulla sponda nord del Tevere e fu costruito per prolungare la via Flaminia oltre il fiume. Probabilmente l’origine di Ponte Milvio risale al IV o III secolo a.C. ed originariamente era costruito in legno. La testata del ponte è ornata con due statue di marmo raffiguranti una l’immacolata e l’altra San Giovanni Nepomuceno.

E’ noto anche come il ponte degli innamorati per via dei lucchetti che gli innamorati attaccano ai lampioni come prova di amore eterno, gettando poi la chiave nel fiume.

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28 - Teatro Marcello

Il Teatro Marcello sembra una piccola copia del Colosseo ma, si possono notare alcune differenze. Innanzitutto la struttura del Teatro Marcello è semicircolare mentre quella del Colosseo è tonda. La sua costruzione fu iniziata da Cesare ma terminata da Augusto nell’11a.C. che lo ha dedicato a suo nipote Marcello morto prematuramente.

La facciata esterna è tutta in travertino e costituita originariamente da 41 arcate. Era alta 32 metri ma si sono conservati solamente i primi 20 metri. Infatti il primo e il secondo piano, di ordine ionico e dorico, sono giunti fino a noi in buono stato mentre del terzo furono conservate solo poche tracce.

Si è calcolato che il taetro potesse ospiatare circa 15.000 spettatori fino a un massimo di 20.000.

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29 - Appia antica

Per chi vuole rilassarsi e godersi una giornata di sole, una cosa da fare a Roma è una bella passeggiata sulla via Appia Antica, una strada romana che collegava Roma a Brindisi, il più importante porto per i collegamenti con la Grecia e l’Oriente.

L’Appia è probabilmente la più famosa strada romana di cui siano rimasti i resti. E’ un capolavoro di igegneria: la pavimentazione è formata da grosse pietre levigate che poggiano su di uno strato di pietrisco che colmava una trincea artificiale. Questo assicurava la tenuta del drenaggio e la via quindi era percorribile anche con la pioggia.

Per via dell’importanza di questa strada i Romani la chiamavano: regina viarum.

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30 - Fori imperiali

Assolutamente da non perdere la visita ai Fori imperiali per ammirare il fulcro dell’antica Roma. I fori sono costituiti da una serie di aree archeologiche che si estendendono tra il Campidoglio ed il Palatino.

Purtroppo il Foro romano, come anche il Colosseo, venne pian piano derubato di marmi e pietre che vennero utilizzate per la costruzione di ville e palazzi per la curia romana. Molti monumenti e templi vennero così distrutti e ne rimangono testimonianza i dipinti di epoca rinascimentale.

Tra i monumenti da non perdere vi sono l’Arco di Settimio Severo, il Tempio di     Antonino e Faustina, il Tempio di Saturno, la Casa delle Vestali e l’Arco  di Tito.

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31 - Isola tiberina

L’Isola Tiberina è l’unica isola urbana del Tevere, nel centro di Roma. È collegata da due ponti, il Ponte Cestio e Ponte Fabricio, e per questo motivo originariamente veniva anche chiamata l’isola tra di due ponti.

L’isola, è lunga poco più di 300 metri e larga non più di 90. Ha la forma di una nave e da qui nasce la leggenda che l’isola sorge nel posto di un’imbarcazione sommersa.

All’inizio del medioevo l’Isola Tiberina divenne la sede di un ricovero, gestito da frati, dove i malati venivano curati. Col tempo divenne un proprio istituto ospedaliero, il
Fatebenefratelli, fondato nel 1584 e tutt’ora attivo. L’altra parte dell’isola è in larga parte occupata da una piccola piazza dove si affaccia la chiesa di San Bartolomeo all’Isola.

Nei periodi estivi si riempi di turisti e bancarelle di ogni tipo.

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32 - Villa Torlonia

Sicuramente una cosa da fare a Roma è una passeggiata a Villa Torlonia, a circa due chilometri da Porta Pia. All’interno della villa si possono visitare 2 musei: la Casina delle Civette in stile liberty e il Casino Nobile.

Il Casino Nobile divenne la villa di Benito Mussolini dal 1925 al 1943, nel piano interrato furono realizzati un rifugio antigas ed un bunker antiaereo che possono essere visitati su prenotazione. L’edificio è stato restaurato e si possono ammirare molte sculture e arredi d’epoca.

La Casina delle Civette era la residenza del principe Torlonia. Il nome è legato alla presenza di molti elementi decorativi ispirati al tema della civetta. Tutte le vetrate sono dipinte con decorazioni molto variopinte.

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33 - Villa Ada

Villa Ada è il secondo più grande parco pubblico di Roma dopo Villa Doria Pamphilj. È collocato nella zona settentrionale della città, e anche se è molto vicino al centro abitato, sembra di essere immersi nella natura. La vegetazione in alcune parti è anche molto fitta.

Il parco è ideale per dimenticare il caos cittadino per un po’. E’ il più ricco di Roma per quanto riguarda l’aspetto faunistico e ambientale. E’ possibile passeggiare tra le pinete e i boschi di leccio e querce, e capita spesso di vedere anche scoiattoli.

Data la grandezza del parco è possibile affittare le biciclette e godersi un giro nel verde di Villa Ada. Ci sono anche molti percorsi e attrezzi ginnici, per questo il parco è molto frequentato dagli sportivi.

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34 - Largo Argentina

Per chi visita Roma è inevitabile passare per questo punto dove passano molti autobus. Largo di Torre Argentina è una piazza di Roma situata nell’antica zona di Campo Marzio. Il sito si trova su un livello più basso rispetto alla strada ed ospita quattro templi romani risalenti all’età della Repubblica.

E’ diventato anche molto famoso per via di una colonia di gatti che abita quest’area archeologica. Questi gatti sono protetti da un’associazione che li cura e dà loro cibo. Poco distante troviamo anche il famoso teatro Argentina dove vengono spesso tenuti gli spettacoli più importanti.

Vicino a Largo Argentina fu ucciso Giulio Cesare nel 44 a.C.

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35 - Fontana di Trevi

Una cosa da fare a Roma è lanciare una monetina nella Fontana di Trevi che si dice assicuri un ritorno in questa splendida città. E’ la più grande ed una fra le più celebri fontane del mondo.

La fontana è stata progettata da Nicola Salvi e venne adagiata su un lato di Palazzo Poli. E’ circondata da una scalinata per compensare il dislivello che c’è fra la fontana e il resto della piazza. Il tema principare dell’intera fontana è il mare e al centro si staglia la statua di Oceano che guuida un cocchio a forma di conchiglia che viene trainato da due cavalli alati, a loro volta guidati da tritoni. I due cavalli rappresentano i due stati del mare: agitato, rappresentato dal cavallo che ha una posa più dinamica e il mare calmo rappresentato dall’altro cavallo che ha una posa invece più statica.

Nelle due nicchie più piccole che si trovano ai lati di quella grande, troviamo le statue della Salubrità a destra mentre a sinistra la statua dell’Abbondanza. Il monumento è alimentato da uno dei più antichi acquedotti romani, quello dell’Acqua Vergine.

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36 - Pantheon

Da visitare a Roma il Pantheon, un edificio costruito come tempio dedicato alle divinità dell’Olimpo, e conservato in perfetto stato. L’edificio è a forma circolare e al centro della cupola vi è un’apertura larga 9 metri che illumina l’intero edificio. In caso di pioggia l’acqua che cade all’interno sparisce nei 22 fori che si trovano nel pavimento.

La cupola del Pantheon, dopo ben duemila anni, è ancora la più grande cupola in calcestruzzo del mondo. Nel portico vi è una prima fila di 8 colonne corinzie in granito, seguite da altre due file da 4 colonne. Un vestibolo rettangolare collega il portico alla rotonda.

Nel Pantheon sono custodite le tombe di personaggi importanti come Vittorio Emanuele II, Umberto I, della regina Margherita, e anche artisti come Raffaello, Annibale Carracci, Arcangelo Correlli e Baldassarre Peruzzi.

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37 - Via del Corso

Una delle vie più frequentate dai romani è via del Corso, una strada storica del centro di Roma che collega piazza Venezia a piazza del Popolo ed è lunga circa 1,6 chilometri.

Molto bello e interessante percorrerla perché lungo la via si trovano un gran numero di palazzi gentilizi e chiese. Troviamo ad esempio palazzo Chigi,  Piazza Colonna, con la Galleria Alberto Sordi (ex Galleria Colonna), Palazzo Ruspoli. E’ molto fraquentata dai turisti e dai romani anche per via dei tanti negozi.

Il nome deriva dalle corse del Carnevale, molto seguite dai romani, che si svolgevano su questa strada.

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38 - Via Condotti

Per chi ama lo shopping e gli abiti di alta moda una cosa da fare a Roma è una passeggiata a via dei Condotti o meglio conosciuta semplicemente come via Condotti. E’ una delle vie più conosciute di Roma, collega via del Corso a Piazza di Spagna.

Il nome deriva dalle condutture dell’Acqua Virgo che servivano Campo Marzio. Oggi è una delle vie dei negozi di lusso. Su via Condotti infatti si trovano i negozi delle maggiori marche di moda come ad esempio Dior, Gucci, Valentino, Hermes, Armani, Jimmy Choo, La Perla, Prada, Salvatore Ferragamo, Furla, Burberry, Celine, Dolce e Gabbana, Max Mara, Trussardi, Buccellati, Bulgari, Tod’s, Cartier, Bally, Mont Blanc, Louis Vuitton, oltre allo storico Caffè Greco.

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39 - Fontana dei Fiumi

La scultura detta Fontana dei Quattro Fiumi si trova al centro di Piazza Navona, davanti alla chiesa di Sant’Agnese in Agone.

Ideata e realizzata dallo scultore e architetto Gian Lorenzo Bernini la fontana è in stile prettamente barocco. Nella fontana spiccano 4 colossali figure che impersonano i grandi fiumi dei quattro continenti: il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio della Plata.

In cima alla fontana vi è una colomba, emblema del papa Innocenzo X che commissiono’ l’opera e che rappresenta il trionfo della Chiesa sulle quattro parti del mondo.

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